venerdì 5 febbraio 2016

Tortilla di farro con avocado, pollo e cheddar

UN PO' DI TEX-MEX!

LA CITAZIONE: Cucinare suppone una testa leggera, uno spirito generoso e un cuore largo.
                               (Paul Gauguin)

A chi non piace l'avocado? Avrete notato che da qualche tempo fa capolino praticamente in qualsiasi ricetta, un po' come lo zenzero. Io lo adoravo anche in tempi non sospetti, la prima volta che ho assaggiato la salsa guacamole è stato amore!

Irresistibile anche da solo, l'avocado trova nel tex-mex il suo mondo, e in pollo e pomodoro i suoi compagni ideali. In questa semplice ricetta dal sapore pieno e rinfrescante, a dare un tocco di gusto e colore in più arriva il cheddar!

Ho una vera passione per i wrap, ovvero gli arrotolati, che ti permettono di dare sfogo alla fantasia con mille farciture diverse.
Una cosa utile da sapere è la differenza tra la tortilla, che usiamo in questo caso, e la piadina nostrana. La prima è fatta generalmente con farina di mais (io ho trovato una variante insolita al farro e non ho resistito), mentre per l'impasto della seconda si usano farina 00, olio di oliva e strutto, quindi è un po' più pesantina. Cominciamo!

Ingredienti per un wrap:
1 tortilla (farro o mais);
Petto di pollo 150 g;
1/2 avocado maturo;
Cheddar 80 g;
1 pomodoro cuore di bue;
1/2 lime;
Paprika q.b.;
Sale q.b.;

1. Mettete il petto di pollo tagliato a tocchetti a marinare con il succo di lime e la paprika per circa mezz'ora;
2. Sbucciate l'avocado e tagliatelo a pezzetti;
3. Tagliate il pomodoro a tocchetti molto piccoli e condite con un pizzico di sale. Il pomodoro  dovrebbe essere poco maturo, quindi dalla consistenza tosta e colore rosso chiaro;
4. Grigliate il pollo a fuoco medio-alto su piastra rovente, 5-6 minuti girando tutti i bocconcini a metà cottura e salando leggermente verso la fine;
5. Contemporaneamente al punto 4, scaldate la tortilla su una padella già calda, 1-2 minuti per lato. Appena girata la tortilla, disponete su di essa il cheddar, tagliato a strisce molto sottili, distribuendolo uniformemente. Togliete dal fuoco appena il formaggio inizia a sciogliersi;
6. Completate la farcitura della tortilla: disponete il pomodoro, l'avocado schiacciandolo leggermente con la forchetta, e il pollo;
7. Arrotolate la tortilla, eliminando un po' di farcitura in eccesso se doveste faticare a chiuderla. Rispetto alla piadina, la tortilla è più friabile, quindi basta cuocerla in padella un minuto di troppo  e quando la arrotolate vi si sfalderà come è successo a me, come si vede dalle foto! A me non è dispiaciuto alla fine, perché la croccantezza dell'esterno ha fatto un bel contrasto con il morbido del ripieno. Se avete ospiti però, meglio farci attenzione!
8. Scaldate la tortilla per 3-4 minuti in forno preriscaldato a 150 gradi. Tagliate a metà e servite, magari con un cocktail di accompagnamento (margarita, se volete rimanere in tema tex-mex). Io ho provato la ginger beer, bevanda analcolica allo zenzero diffusa in Giamaica (ho scoperto un piccolo supermercato etnico sotto casa e mi sto scatenando!).

Un solo morso mi fa già sentire bene, è quello che per me si avvicina al concetto tanto in voga di comfort food!


L'OCCASIONE: brunch tra amici all'aperto. Se li mangiate in condivisione, potete renderli più pratici e "spizzicabili" tagliandoli a rotolini.
LA VARIANTE: se volete un effetto finale più rinfrescante, potete sostituire il cheddar con una salsa di yogurt ed erbe aromatiche.
LA DRITTA: il punto forte del ripieno èl'incontro tra consistenze: il morbido dell'avocado, il coriaceo del pomodoro e la croccantezza del pollo grigliato. Cercate quindi di scegliere bene gli ingredienti vegetali in base al grado di maturazione: piuttosto maturo l'avocado, più acerbo il pomodoro.
L'ERRORE DA NON FARE: io ho messo a cuocere il pollo come primo step, quindi troppo presto perché così rischia di seccarsi. Non prendete esempio!











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