LA CITAZIONE: In cucina funziona come nelle più belle opere d’arte: non si sa niente di un piatto fintanto che si ignora l’intenzione che l’ha fatto nascere.
(Daniel Pennac)
Il primo maggio quest'anno è già una giornata abbastanza deprimente per ovvi motivi, in più ci ha pensato il clima novembrino a dare il colpo di grazia.
Costretto dal diluvio a restare a casa, ho pensato che se avessi aggiunto anche un pranzo a base di surgelati, il quadro sarebbe stato troppo avvilente. Come fare un pranzetto della domenica degno di questo nome senza alzarsi all'alba e iniziare a preparare ore prima come facevano le nostre mamme e nonne? Con questi paccheri ripieni credo di esserci riuscito! In effetti ci sono alcuni piatti che hanno la caratteristica di fare scena e dare soddisfazione anche con poco dispendio di tempo ed energie (ma anche soldi!) e questo è proprio il caso.
In non più di mezz'ora, non senza qualche schizzo di ricotta in giro per la cucina e sulla mia maglietta, i paccheri sono pronti e la cucina si riempie del profumo buonissimo di basilico e menta (sì la menta mi piace parecchio e dove posso la infilo)!
Ingredienti per 4 persone
Paccheri 320 g;
Ricotta 600 g;
Basilico, 7/8 foglie grandi;
Menta, 4/5 foglie;
Parmigiano 60 g;
Pecorino 30 g;
Pepe q.b.;
Noce moscata q.b.;
Pomodorini ciliegini 200 g;
Sale q.b.;
Maggiorana q.b.;
Peperoncino q.b.;
Olio extravergine d'oliva q.b.
1. Frullate (con frullatore classico o a immersione) la ricotta con il basilico e la menta. Aggiungete 3/4 del parmigiano, il pecorino, il pepe e la noce moscata e frullate ancora finché tutti gli ingredienti siano ben amalgamati;
2. Cuocete i paccheri in acqua bollente salata e scolateli 4-5 minuti prima rispetto a quanto indicato sulla confezione (quindi dopo 11-12 minuti circa);
3. Riempite delicatamente ogni pacchero con un cucchiaio di composto. Per un lavoro più pulito, potete usare una sac a poche;
4. Spolverate in abbondanza i paccheri con il parmigiano rimasto, un filo d'olio e infornate a 180 gradi per 15 minuti, più un paio di minuti di grill alla fine per ottenere la crosticina;
5. Servite su un sughetto di pomodorino fresco (ho semplicemente saltato il pomodoro in padella con poco olio, maggiorana,un pizzico di sale e peperoncino). Guarnite a piacere con il basilico o la menta.
L'OCCASIONE: un bel pranzo tra amici, magari all'aperto, quando il tempo per cucinare è poco e volete mettere d'accordo vegetariani e salutisti con i più affamati :);
LA VARIANTE: per me sono perfetti così, ma se volete arricchire il ripieno potete aggiungere dei pomodori secchi sminuzzati;
LA DRITTA: per la riuscita del piatto l'importante è che i paccheri siano belli al dente, quindi scegliete un pacchero di buona qualità che tenga bene la cottura e ricordatevi di interrompere la cottura qualche minuto prima, in modo che sia facile farcirli e che stiano bene "in piedi".



