(Julia Child)
Ho sempre pensato che il risotto fosse una preparazione estremamente complessa, per veri esperti dei fornelli. Mi è bastata una lezione base di cucina per scoprire che non è così, serve solo una dote: la pazienza. Preparare un buon risotto dalla consistenza cremosa e i sapori ben amalgamati richiede almeno un'ora e soprattutto costante presenza ai fornelli: appena ti giri a fare qualcos'altro rischia di rovinarsi. La soddisfazione alla fine però, nonostante i muscoli indolenziti a furia di mescolare senza sosta, è grandissima!
Per il mio primo risotto mi ispirava molto l'accoppiata del pesce con gli agrumi e non sbagliavo. Poi io metterei l'arancia e il limone praticamente ovunque!
Il topinambur, che fino a pochi anni fa per me era solo una parola astrusa sentita ogni tanto nelle rubriche di cucina, era un po' che volevo usarlo, e ormai si trova abbastanza comunemente sia nelle frutterie che al supermercato. Se non lo conoscete, non è altro che un tubero il cui sapore ricorda quello del carciofo, ma più delicato, quindi molto versatile.
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Ingredienti per 4 persone:
Riso carnaroli 400 g;
Gamberetti surgelati 80 g;
1 arancia;
1 topinambur piccolo;
Brodo vegetale 1 litro;
Vino bianco 20 cl;
1 scalogno;
Prezzemolo qb;
Sale e pepe qb;
Timo q.b.;
Olio evo qb;
Burro 30 g;
1. Rosolate lo scalogno tritato finemente in una padella molto capiente a fuoco medio-basso con un fondo d'olio;
2. Appena lo scalogno inizia a diventare trasparente, aggiungete il riso senza liquidi e fatelo tostare;
3. Dopo pochi minuti, il tempo che il riso inizi ad essere tostato, sfumate con il vino bianco a fiamma alta;
4. Aggiungete i primi 2-3 mestoli di brodo bollente, di nuovo a fiamma media, fate assorbire leggermente per un paio di minuti al massimo, dopodichè iniziate a mescolare delicatamente;
5. Aggiungete il succo di mezza arancia, incorporando anche un po' di polpa del frutto e mescolando bene;
6. Aggiungete i gamberetti, dopo averli cotti appena in una padella a parte con un filo d'olio, un pizzico di sale, pepe e timo;
7. Incorporate il topinambur tagliato a lamelle sottili;
8. Continuate ad aggiungere il brodo poco alla volta senza smettere mai di mescolare. Cercate di dosarlo bene in modo che l'assorbimento totale del brodo corrisponda con il raggiungimento della cottura desiderata;
9. Poco prima di terminare la cottura, sempre mescolando con cura, aggiungete il succo dell'altra metà dell'arancia con relativa polpa e il prezzemolo tritato, pepate a piacere. Se vi sembra necessario aggiustate di sale, ma data la sapidità del brodo probabilmente non ci sarà bisogno;
10. Una volta raggiunto il livello di cottura desiderata, levate dal fuoco e mantecate cospargendo il risotto di fiocchi di burro e agitando la padella vigorosamente. Quest'ultimo tocco è fondamentale perchè dà una consistenza morbidissima!
L'OCCASIONE: Avete invitato a cena colleghi o amici che non vi danno molto credito in cucina? Un piatto come questo, laborioso ma non troppo complicato, è l'occasione perfetta per farli ricredere! Il profumo dell'arancia, la cremosità e il perfetto mix di sapori sorprenderanno tutti.
LA VARIANTE: Come per ogni risotto, le combinazioni di ingredienti possono essere infinite. In questo caso, se vi piace un sapore più amaro potete sostituire parte del succo di arancia con il pompelmo rosa, mentre per un sapore più deciso e piccante potete grattugiare lo zenzero al posto del topinambur. Infine, per avere una componente croccante e un gusto tostato, potete aggiungere delle mandorle tritate tostate in padella.





