Sono stato un po' latitante negli ultimi tempi, lo ammetto. Tutta colpa del divano, che alla fine della giornata di lavoro diventa una tentazione più irresistibile dei fornelli, mentre nel week-end è il richiamo del mare che mi sta distogliendo dalla cucina. Proprio per queste premesse, ultimamente sto prediligendo primi piatti che richiedano non più di venti minuti di preparazione, ma dal risultato comunque efficace. Il trio salmone-zucchine-pinoli non delude, e qui la novità sta nella zucchina cruda marinata (se fossi un blogger fico direi "carpaccio di zucchine"), che dà quel tocco fresco un po' estivo. Sul fronte delle erbette, stavolta al posto della mia inseparabile menta, che comunque ci potrebbe stare, mi sono buttato sul sottovalutato e poco famoso aneto, che ha uno stupendo profumo e con salmone e zucchine si sposa decisamente bene.
Enjoy!
Ingredienti per 2 persone:
Linguine integrali 200 g;
Salmone affumicato 80 g;
1 zucchina;
Pinoli 30 g;
Olio evo q.b.;
Aneto q.b.;
Limone q.b.;
Sale q.b;
Pepe q.b.
1. Tagliate le zucchine di piatto a fettine il più possibile sottili; mettetele in una ciotola a marinare per almeno un'ora con olio extravergine a copertura, pepe a piacere, un pizzico di sale, una leggera spruzzata di limone e una manciata di aneto;
2. Mettete le linguine a cuocere in acqua bollente salata;
3. Tostate i pinoli in una padella antiaderente, cuocendoli in una padella antiaderente senza aggiungere grassi finché non assumono un colore bruno e un profumo tostato (non bruciato!), saltandoli di tanto in tanto;
4. Scolate la pasta al dente tenendo da parte 2-3 cucchiai di acqua di cottura, saltatela in padella qualche secondo con un filo d'olio, l'acqua di cottura e i pinoli. Spegnete il fuoco e aggiungete il salmone affumicato e le zucchine marinate (scolando prima l'olio in eccesso). Saltate ancora un po' a fuoco spento per far amalgamare i bene i sapori e se serve regolate di sale e pepe. Io ho guarnito con un'altra manciata di aneto.
LA DRITTA: quando la pasta, soprattutto quella lunga, non ha un sugo o una crema, l'ideale è saltare con olio a filo ed acqua di cottura, per creare quella viscosità che aiuta a non rendere la pasta troppo asciutta ma senza farla navigare nell'olio;
L'ERRORE DA NON FARE: quando usate il salmone affumicato nei primi, aggiungetelo sempre a fuoco spento, è già sapido di suo e lo diventerebbe troppo in cottura, oltre a perdere morbidezza.


